L'analisi che segue riflette esclusivamente l'opinione personale dell'autore e ha finalità puramente informative e divulgative. Non costituisce in alcun modo consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento, sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né previsione di andamenti futuri. I contenuti non garantiscono accuratezza, completezza o affidabilità, e ogni decisione di investimento resta di esclusiva responsabilità del lettore.
Come osservato nelle ultime sedute, NQ ed ES si trovano frequentemente in divergenze momentanee: un indice in forza che ricerca nuovi massimi di seduta o nuovi minimi, mentre l'altro segue in ritardo, spesso muovendosi addirittura in direzione opposta. L'accumularsi di queste condizioni nel corso delle sessioni ha generato un divario di forza relativa ormai evidente sul medio termine.

Osservando il grafico Daily di ES, l'indice si colloca sulla parte alta della figura tecnica e ancora al di sopra del volume principale dell'ultimo swing rialzista. NQ, al contrario, si trova sulla parte bassa della stessa figura tecnica e dell'area di volume primaria del medesimo swing.

È probabilmente questo divario, ben visibile sul grafico delle correlazioni, ad aver creato le attuali condizioni di regressione sul trend, caratterizzate da esplosioni improvvise e difficilmente prevedibili.

Gli appuntamenti di oggi
La giornata odierna presenta due appuntamenti di rilievo. Alle 16:30 il dato EIA sulle scorte di greggio, che potrebbe scontare le nuove tensioni sullo stretto di Hormuz, a seguito degli attacchi iraniani ad alcune imbarcazioni in transito e della risposta statunitense con ulteriori attacchi a infrastrutture strategiche dell'Iran. Alle 20:00 la decisione FOMC.
Una giornata potenzialmente minacciosa, sotto ogni punto di vista.
La domanda centrale è se queste due news, e in particolare la FOMC, saranno in grado di riallineare i due indici in misura sufficiente a ristabilire una correlazione più solida sul breve e medio termine.
Una direzionalità realmente forte si manifesta infatti quando i tre indici principali, SP500, Nasdaq e Dow Jones, spingono all'unisono nella stessa direzione. Una forza ancora maggiore è spesso confermata dalla correlazione inversa con il DXY, ovvero il dollaro.
Contesto stagionale e approccio operativo
Luglio è storicamente un mese caratterizzato da percentili di volumi tra i più bassi dell'anno, il che rende difficile formulare aspettative sull'immediato futuro: se sarà questa FOMC a dare il via a una correzione vera, o al contrario la spinta definitiva verso nuovi massimi storici, oppure se occorrerà attendere Settembre per un quadro più chiaro.
Al momento sto limitando le analisi al brevissimo periodo. Nonostante le letture di medio e lungo termine mi stiano dando ottime soddisfazioni, ritengo molto complesso operare su aree così rilevanti, che generano non poche problematiche di lettura quando il prezzo inizia a lavorarle.
Procedo quindi per step, ora dopo ora, concentrandomi prevalentemente sugli A e B Periods del TPO, ovvero le prime due mezzore della sessione RTH, per i movimenti di swing. Attendo poi la fascia 18:00/19:00 per l'attività di scalping sul DOM, quando la volatilità si riduce e la microstruttura diventa più omogenea.
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